Christian Vitta non si ricandiderà nel 2027 - "Grazie per il lavoro e la signorilità"

Davanti al Comitato cantonale di Sementina, il Consigliere di Stato ha comunicato la propria intenzione di non sollecitare un nuovo mandato alle elezioni cantonali 2027 dopo 12 anni di governo.

Il nostro Consigliere di Stato, Christian Vitta, direttore del Dipartimento finanze ed economia non solleciterà un altro mandato alle elezioni cantonali della prossima primavera, chiudendo così la propria esperienza in Consiglio di Stato iniziata nel 2015. Lo ha comunicato davanti al Comitato cantonale PLR di Sementina, che gli ha tributato un lungo applauso, ringraziandolo per quanto fatto per il partito e per il Paese. Vitta ha assicurato che nei prossimi 10 mesi si impegnerà ancora a fondo per portare avanti progetti e riforme per il nostro Cantone.

Classe 1972, Vitta ha iniziato la sua carriera politica a livello comunale quando, nel 1996, viene eletto nel Consiglio comunale di Sant'Antonino, paese del quale nel 2000 diventa sindaco mantenendo la carica fino al 2015. In Gran Consiglio, l'esordio avviene nel 2001 per poi diventare capogruppo liberale radicale dal 2007 al 2015, anno in cui dopo l'esperienza di Laura Sadis entra in Consiglio di Stato per il Plr. Alle ultime elezioni cantonali, nel 2023, Vitta è stato il candidato più votato con 68'288 voti. Parallelalmente, dal 2016 è membro del Consiglio della Banca nazionale svizzera e, a livello nazionale, ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente dell'Fdp/Plr.

Alessandro Speziali: "Grazie per il lavoro e la signorilità"

Le parole di Alessandro Speziali dopo l'annuncio di Christian Vitta al Comitato cantonale sono state eloquenti: «Caro Christian, grazie per il tuo lavoro. Ma anche per la signorilità, la correttezza, la disponibilità a ragionare e discutere assieme a noi come affrontare questo passaggio, che è stato un passaggio da vivere insieme, ci eravamo detti che le tempistiche dovevano dare una risposta concreta entro l’estate come gesto di serietà verso la base, e le persone, ancora, ti riconoscono la tua chiarezza. Questa comunicazione, arriva in modo ordinato, trasparente e responsabile e spiega benissimo che PLR vogliamo essere. Un partito che lavora insieme, non subisce il futuro ma lo prepara, riconosce valore ed esperienza ma pensando al rinnovamento. Un PLR che guarda alle sfide non con improvvisazione, ma con metodo, rispetto e motivazione. Christian ha costruito un patrimonio di conoscenze e competenze dentro e fuori il cantone, e questa non è una messa a riposo, è un passaggio politico serio ma siamo convinti che ha molto da dare alla politica e al Ticino in nuove forme».